Al Web Marketing Festival (WMF) si è tenuto un panel particolarmente interessante dedicato alla sicurezza informatica nel settore industriale, dal titolo “Call of Duty Industriale: Progettare scenari di rischio in ambito Cyber Security per aumentare la sicurezza informatica”. L’evento ha visto la partecipazione di esperti del settore che hanno condiviso le loro esperienze e competenze in un ambito sempre più cruciale per le aziende moderne.
Il fulcro del panel è stato il progetto Cri4.0, che propone la creazione di un cyber range, ovvero una piattaforma avanzata per simulare e progettare scenari operativi personalizzati. Questo strumento innovativo permette di addestrare specialisti in sicurezza informatica e di testare l’efficacia delle misure di protezione negli impianti industriali. L’idea alla base è quella di anticipare i rischi attraverso simulazioni realistiche, un approccio che ricorda la logica dei videogiochi: provare, imparare e migliorare costantemente.
Tra i relatori, Marcello Ballanti, Ricercatore Senior presso T3Lab, ha descritto come il cyber range possa essere utilizzato per analizzare e mitigare vulnerabilità critiche nei sistemi industriali. Andrea Melis, Co-Founder di Mon5, ha invece evidenziato l’importanza di integrare queste piattaforme con le tecnologie più avanzate per garantire una protezione su misura per ogni realtà aziendale. Guido Munari, Responsabile tecnico-scientifico di T3Lab, ha approfondito gli aspetti tecnici legati alla progettazione degli scenari di rischio, sottolineando come l’approccio personalizzato sia fondamentale per affrontare le sfide specifiche di ogni settore industriale. Infine, Alessandro Vannini, OT Security Specialist presso il CIRI dell’Università di Bologna, ha spiegato come le minacce informatiche siano in costante evoluzione e come sia essenziale formare specialisti capaci di rispondere in modo rapido ed efficace.
A moderare il panel è stata Giulia Cervone, Communication Specialist di Clust-ER Innovate, che ha saputo guidare la discussione mettendo in evidenza i punti chiave del progetto e stimolando un confronto dinamico tra i partecipanti.
L’evento ha messo in luce non solo l’importanza della prevenzione e della formazione in ambito cyber security, ma anche il ruolo strategico che strumenti come il cyber range possono avere nel proteggere infrastrutture critiche e dati sensibili. In un’epoca in cui le minacce informatiche sono sempre più sofisticate, investire in soluzioni innovative come quelle proposte dal progetto Cri4.0 rappresenta una priorità per garantire la sicurezza e la resilienza delle aziende.
